LA LEGGE FINI CONTINUA A FARE "PENA"...
IL GOVERNO PRODI PURE!
A più di un anno dalla approvazione della famigerata legge Fini-Giovanardi sulle droghe ci troviamo ancora oggi a fare i conti con questo delirante congegno repressivo, concepito dal governo Berlusconi ma tenuto in vita e reso effettivo dall´attuale governo di centro-sinistra. Un governo dal cui interno provengono assurde ipotesi di inquisizione e punizione nei confronti dei consumatori, (tali riteniamo le ultime uscite dei ministri Bianchi e Amato) e capace in 10 mesi di intervenire soltanto con il decreto Turco, volto a mitigare solo uno degli aspetti più irragionevoli della legge Fini. Decreto peraltro annullato in questi giorni ad opera del T.A.R del Lazio. Nonostante i propositi dichiarati in campagna elettorale l´abrogazione di questa odiosa legge, chiesta a gran voce e con determinazione da più parti, movimenti, reti, cartelli e associazioni di operatori e consumatori, sembra molto lontana.
Siamo al punto di partenza!
Mentre assistiamo a questo stupefacente immobilismo istituzionale, viviamo una situazione drammatica, una vera emergenza sociale, dovuta alle conseguenze che l´applicazione di questa legge ha sulla vita reale di milioni di consumatori: perseguitati con sanzioni sempre più vessatorie, trattati sempre più da criminali, spinti nella clandestinità e gettati in galera, vittime di un mercato nero sempre più fiorente. Perchè si sa, se coltivarsi una piantina sul proprio balcone è reato, col proibizionismo il narcotraffico fa affari d´oro... Crediamo che nessun proibizionismo potrà mai estirpare il consumo, perchè l´umanità assume sostanze psicoattive da sempre; questa attitudine comporta problemi e rischi, ma non è confinando arbitrariamente alcune di queste sostanze nell´illegalità che si risolve la questione, nè le si rende meno pericolose. Perchè se è vero che le droghe a volte fanno male, il proibizionismo fa male sempre, genera ignoranza e clandestinità, crea un mercato nero incontrollabile nella qualità delle sostanze e invincibile perchè sostenuto da interessi economici enormi.
Siamo convinti che sia ora che i consumatori prendano la parola in prima persona, mettano in gioco i propri corpi e le menti per inceppare questo ingranaggio; è ora di uscire allo scoperto e rivendicare i propri stili di vita, la libertà di scelta contro l´ideologia moralista e autoritaria, è ora di mobilitarsi per costruire un ampio movimento contro ogni proibizionismo e per l´abrogazione immediata della legge Fini-Giovanardi. Pensiamo sia importante affermare la sua più autonomia e la profonda distanza che ci separa da questo governo. Vogliamo che questa distanza, la stessa che ci divide su temi come la guerra e i cpt, si renda evidente nella street, a cui non siamo interessati che partecipino membri di questa maggioranza: siamo contro la legge Fini-Giovanardi e, lo ribadiamo, contro il governo Prodi che ne è il fedele esecutore!
GIUSTO O SBAGLIATO NON PUO' ESSERE REATO!
ROMA 14 APRILE 2007
STREET PARADE ANTIPRO
PIAZZA DELLA REPUBBLICA ORE 15
